Come funziona la pompa booster per un impianto di l’osmosi ?

La pompa booster viene inserita in serie all’impianto praticamente non fa altro che aumentare la pressione dell’acqua da trattare per portarla a valori che permettono una pressione ottimale alla permeazione …..di certo non si possono mettere pompe a caso ma valutare la pressione che ci serve e in base alla membrana inserita nell’impianto.

Se questa pompa risulta troppo grossa che realizza una pressione troppo alta avremo una cattiva permeazione per la poca permanenza nel setaccio o membrana e quindi acqua con valori permeati non ottimali,
Se invece è troppo piccola il tempo di permanenza nella membrana sarà troppo alto e quindi non ci sarà una ottima filtrazione per via della poca pressione che favorisce il setaccio avendo poca acqua recuperata e con valori notevolmente proibitivi .

Per esempio se la scheda tecnica di l’impianto d’osmosi dichiara che la membrana di un determinato impianto da’ il massimo alla pressione di 3,1kg e la rete è a 1,5kg bisogna impiegare una pompa che aspira a circa 1,5 è che la porti a 3,1 Kg.

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Maturazione (1)

Quando il filtro rimane spento per molto tempo, come ad esempio quando salta la corrente durante un temporale, dobbiamo ricordarci che i batteri al suo interno hanno bisogno di un apporto costante di ossigeno. La sua mancanza per un periodo prolungato infatti causa sofferenza e può portarli alla morte. Se il filtro rimane fermo fino a 3-4 ore non si avranno gravi ripercussioni, soprattutto se la vasca è avviata da molto tempo. Oltre si avrà un peggioramento progressivo dello stato dei batteri. In questi casi bisogna misurare i nitriti per monitorare la situazione, lasciare a digiuno i pesci se possibile, per evitare di immettere ulteriori sostanze organiche in vasca. Si possono inserire in vasca fiale contenenti batteri [come ad esempio le fiale della Biodigest della Probidio, il toxivec/nitrivec della Sera…] per aiutare la flora batterica della vasca.

Category: Maturazione
Tag: filtro

Tecnica (1)

Per filtraggio meccanico si intende quel filtraggio che ferma lo sporco grossolano ma non lo elimina o trasforma. Il filtraggio biologico è quello che, grazie all’azione dei batteri nitrificanti trasforma le sostanze organiche in ammonio -> nitriti -> nitrati. In pratica qualunque filtro meccanico è anche biologico perché i batteri si insediano su qualunque superficie, però per avere una maggior superficie da dedicare ai batteri si preferisce usare dei substrati particolari in modo da avere più superficie possibile in parità di spazio occupato. Di solito i comuni filtri per acquari hanno un primo filtraggio meccanico effettuato da lana di perlon o spugna e poi i cannolicchi per il filtraggio biologico.

Categories: Allestimento, Tecnica

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Una Faq a caso

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