Faq

Prima di tutto spieghiamo cosa sono le FAQ, la parola “FAQ” e’ l’abbreviazione di Frequent Asked Questions, infatti per fare questo documento sono state utilizzate le domande e le risposte piu’ frequenti che sono passate su Acquariofili.com

Alcune volte e’ stata ripresa la risposta esattamente come era stata postata, altre volte e’ stata un po’ modificata,Un ringraziamento, quindi, a tutti gli utenti di cui sono state usate le risposte. Alcune domande e risposte sono state volutamente evitate perche’ ci sono opinioni contrastanti e, non essendoci certezza sulla risposta giusta, e’ stato preferito non scrivere niente. Queste FAQ sono in continua evoluzione, vengono aggiornate ogni volta che e’ possibile aggiungere qualcosa.

Acquario di acqua salata (2)

Sostanzialmente in commercio troviamo 2 tipi di skimmer quelli mono pompa e quelli a doppia pompa.

I mono pompa appunto sono munito solamente di una pompa che è quella di schiumazione che rispetto ad una pompa normale la giranda è ad aghi questo perché serve a spezzare le bolle d’aria introdotte da un venturi sempre della stessa e quindi a formare la schiuma che salendo su per il cilindro poi va a depositarsi nel bicchiere di raccolta.

Nel doppia pompa stesso identico principio solamente che ha una pompa dedicata al carico dell’acqua dentro al cilindro ed aggiungo anche che soffre meno gli sbalzi di livello in sump.

Inoltre entrambi possono avere un rubinetto da dove possiamo controllare la quantità di aria aspirata ed un sistema che ci permette di controllare l’acqua che esce dallo scarico con questi 2 controlli noi possiamo regolare la qualità della schiuma, possiamo regolare lo skimmer per farlo schiumare più bagnato o più secco

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E’un componente essenziale se si vuole mantenere alta la qualità dell acqua delle vasche marine, infatti non fa altro che eliminare i tensioattivi dall’acqua ovvero le molecole organiche cioè a base carbonio e idrogeno,sottrae dall’acqua anche vitamine, grassi, amminoacidi carboidrati, tossine emesse dai coralli, cibo non consumato, batteri e altri composti simili.

Quindi per concludere possiamo dire che lo schiumatoio agisce su tutto il DOC ( Dissolved Organic Carbon) cioè tutto quello che contiene carbonio il VOC ( Volatile Organic Compounds) e il POC (Particulate Organic Compounds) cioè i composti organici volatili e quelli particellari,  in definitiva ritengo che lo schiumatoio è un componente che non deve mancare in una vasca marina.

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Allestimento (13)

La pompa che fa circolare l’acqua nel filtro deve stare sempre accesa. Solo cosí garantirà il giusto apporto di ossigeno ai batteri che “lavorano” nel filtro stesso. Se lo spegni questo ossigeno verrà a mancare alcuni batteri, lentamente, cominceranno a morire. Altri cercheranno di usare la molecola di ossigeno presente nei nitrati (NO3) riducendoli a nitriti (NO2).

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Nei primi tempi dell’allestimento della vasca è normale che si formi una leggera nebbiolina dovuta il più delle volte ad una proliferazione dei batteri in vasca

Category: Allestimento

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Ci sono vari metodi:
Permanganato di potassio: ne metti tanto da far diventare l’acqua viola inteso, fai andare il tutto per tre giorni e poi risciacqui fin quando c’è colorazione.
Perossido di Idrogeno: 50 ml al 30% ogni 100 litri di acqua per tre giorni funzionante con le luci accese, poi sciacqui, senza problemi di residui tossici
Candeggina non profumata (1/3 candeggina e 2/3 acqua) una spugna morbida e tanta pazienza. Ti sconsiglio formalina perchè tossica per inalazione.

Category: Allestimento

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Per filtraggio meccanico si intende quel filtraggio che ferma lo sporco grossolano ma non lo elimina o trasforma. Il filtraggio biologico è quello che, grazie all’azione dei batteri nitrificanti trasforma le sostanze organiche in ammonio -> nitriti -> nitrati. In pratica qualunque filtro meccanico è anche biologico perché i batteri si insediano su qualunque superficie, però per avere una maggior superficie da dedicare ai batteri si preferisce usare dei substrati particolari in modo da avere più superficie possibile in parità di spazio occupato. Di solito i comuni filtri per acquari hanno un primo filtraggio meccanico effettuato da lana di perlon o spugna e poi i cannolicchi per il filtraggio biologico.

Categories: Allestimento, Tecnica

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Si, certo. È possibile sia inserire le piante epifite, legandole agli arredi presenti in vasca oppure delle piante di semplice gestione. Infatti si possono comunque mettere delle pastiglie di fertilizzante alla base delle piante interrate, se quest’ultime traggono nutrimento principalmente dalle radici, oppure si può procedere con la fertilizzazione in colonna.

Categories: Allestimento, Piante
Tag: piante

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Di norma è preferibile calcolare di media 1 W/litro

Category: Allestimento

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In genere la pompa deve avere 3 volte la capienza della vasca

Category: Allestimento
Tag: pompa

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La verifica della qualità dei carboni attivi è una cosa abbastanza semplice, basta prendere un chicco di carbone attivo e inserire in una boccetta per effettuare i test a reagente contenente 10 ml di acqua osmosi o demineralizzata, dopo 24 ore si effettua il test PO4 e se viene rilevato traccia di fosfati i carboni attivi sono di bassa qualità ricavati da legni non idonei o da truccioli di legno bruciati e pressati.
Per approfondimenti leggete qui

Category: Allestimento

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Solitamente l’acqua demineralizzata che si compra nei supermercati e’ prodotta facendo passare l’acqua di rubinetto attraverso resine cationiche ed anioniche che trattengono la totalitá di sali. La rigenerazione di tali resine viene effettuata con soda caustica e acido cloridrico (a seconda della resina) e se le resine non vengono ben risciacquate potrebbero rilasciare in acqua prodotta con questo sistema degli inquinanti pericolosi

L’acqua che trovi in negozi specializzati di solito e’ prodotta tramite osmosi inversa (e quindi non si puó chiamare distillata) e non presenta l’inconveniente di cui sopra in quanto prodotta per filtrazioni utilizzando una membrana e quindi per permeazione.

Category: Allestimento

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Certo,il mercato offre una vasta scelta in merito a seconda della flora che si vuole coltivare

Category: Allestimento

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In genere è consigliato sempre di coprirlo per evitare che gli oligoelementi contenuti nel terriccio fertile si disciolgano in modo veloce in acqua.Tanto è vero che si utilizzano coprenti allofani in modo che svolgano un azione tampone.

Category: Allestimento

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Dipende dalle piante che si vogliono coltivare , se sono piante con apparato radicale imponente si deve inserire almeno dai 5 ai 7cm mentre se sono piante a rosetta o stelo con apparo medio bastano 5 cm

Category: Allestimento

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fortemente sconsigliato perche’ potrebbero rilasciare sostanze tossiche e i pesci potrebbero ferirsi,inoltre rendono l’ambiente molto innaturale

Category: Allestimento

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Chimica (4)

Quando compriamo o produciamo acqua di osmosi con un impianto casalingo dobbiamo monitorare i seguenti parametri:
Kh , Gh oppure la conducibilità.

Nel primo caso si misurano i parametri delle durezze con test a reagente e devono avere dei valori pari a zero, mentre nel secondo caso possiamo misurare la conducibilità con un conduttivimetro che deve essere quanto più prossima a zero µs/cm fino ad un massimo di 50µs/cm.

Il Ph non è un buon indicatore di qualità dell’acqua di osmosi perché non è un parametro stabile in quanto è influenzato da diversi parametri e soprattutto dal Kh che sotto il valore di 2 viene meno l’effetto tampone quindi si avranno oscillazioni sul valore del Ph .

Category: Chimica

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Assolutamente no , il conduttivimetro misura la quantità di ioni presenti in acqua, misurando la capacità di condurre elettricità senza però indicarne il tipo.Il conduttivimetro è molto utile per testare l’acqua osmosi che deve essere prossima allo zero o massimo 50µs oppure per valutare l’andamento dell’assimilazione dei fertilizzanti da parte delle piante .

E’ possibile misurare ,tramite il conduttivimetro, la quantità di solidi totali disciolti in ppm ( TDS ) oppure la conducibilità elettrica ( µs/cm ) .

Category: Chimica

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Per monitorare la vasca nel modo adeguato, vengono utilizzati i test a reagente in quanto i test a cartine detti anche  striscette , dopo poco tempo risentono dell’interazione con aria e umidità , diventando non attendibili.

I test fondamentali sono:

  • Ph che può essere sostituito con un misuratore elettronico
  • Kh
  • Gh
  • NO2 (nitriti)
  • NO3 (Nitrati)
  • Fe (Ferro) in caso di fertilizzazione
  • PO4 (fosfati)
Category: Chimica

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Il GH rappresenta la concentrazione di ioni calcio e magnesio
Il KH rappresenta la concentrazione di carbonati/bicarbonati.
Generalmente il GH è maggiore rispetto al KH ma possono esserci eccezioni come quella di acque ricche di sodio per cui c’è un grosso apporto di bicarbonati di sodio oltre a quelli di altri cationi (principalmente sono calcio e magnesio) per cui abbiamo alla fine una durezza carbonatica che supera quella totale.

Category: Chimica
Tags: Gh, Kh

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Generiche (7)

In una vasca piantumata in condizioni normali l’areatore non viene impiegato in quanto imprimendo dei moti ascensionali e increspando in modo maggiore il pelo superficiale dell’acqua favorisce gli scambi gassosi facendo disperdere la CO2 presente in vasca utilissima alle piante ,inoltre aumentando le correnti non consente un buon assorbimento di eventuali fertilizzanti dosati.

Di contro viene utilizzato:

  • in vasca con alte temperature (per esempio quando si allevano Discus ) appunto per favorire la solubilità dei gas che a 30°C si riduce notevolmente
  • Nelle vasche di quarantena durante delle cure mediche ,per non impiegare filtri che con medicinali collasserebbero molto velocemente
Category: Generiche

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L’idea di aggiungere di acqua minerale gasata, in linea di principio potrebbe essere corretta.
In pratica, no.
Il motivo e’ semplice (anzi, i motivi):
1 – il costo (ma puoi anche trovare acqua minerale che costa meno di quella osmotica e della CO² da aggiungere)
2 – il vero motivo e’ che in tal modo hai un picco di CO² all’aggiunta dell’acqua, con un rapido calo nel giro di poche ore, dovuto al movimento della pompa.
Risultato: stress per piante e pesci e nessuna possibilità da parte delle piante di sfruttare la CO² aggiunta.

Category: Generiche

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E’ consigliato lontano da fonti di luce (finestre ) e da fonti di calore (termosifoni) e in una posizione dove non si disturbi troppo la fauna e sopratutto che nelle ore di accensione della luce si possa godere appieno

Category: Generiche
  • admin ha detto:

    Complimenti

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    Assolutamente si in quanto ci sono moltissimi modelli adattabili all’ambiente di casa e sopratutto tantissime variazioni cromatiche in modo da farlo diventare in questo modo parte del nostro arredamento arricchendolo di un angolo che rappresenta la natura , ma non dimentichiamoci che all’interno si alleveranno degli animali vivi e non sopramobili

    Category: Generiche

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    La lana di perlon nel filtro va pulita sciacquandola con la stessa acqua dell’acquario ogni qual volta si pulisce il filtro, deve essere sotituita poco frequentemente e cioè quando proprio non se ne può fare a meno.

    in genere va sostituita quando pur lavandola fa scendere la portata della pompa

    Category: Generiche
    Tag: perlon

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    Per analizzare il costo che ha mantenere un acquario bisogna analizzare il suo consumo espresso in Watt quindi bisogna andare a sommare il consumo di ogni singolo assorbimento elettrico per le ore di utilizzo.

    Il risultato ottenuto si moltiplica per 30 se si vuole calcolare mensilmente (si può fare anche bimestralmente/annualmente) il risultato, diviso 1000 per ottenere il valore in KW

    Per ottenere il costo verificare il prezzo al KW/H sulla bolletta e moltiplicarlo per il valore ottenuto
    così facendo scoprirete quanto consuma il vostro acquario.

    Category: Generiche

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    Assolutamente NO!  L’acqua che produce un impianto di condizionamento dell’aria e’ ricca di polveri, fumo e inquinanti vari che ci possono essere nell’ambiante. Va’ anche considerato che quest’acqua condensa a contatto con le serpentine di alluminio o rame del condizionatore e quindi potrebbe contenere prodotti ossidati rischiando di inserire in acquario acqua fortemente inquinata.

    Category: Generiche

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    Illuminazione (3)

    Si riferiscono a lampade a scarica:
    HQL = lampada a vapori di mercurio, utilizzata solo nell’acquario d’acqua dolce
    HQI = lampada agli alogenuri metallici, utilizzata nel dolce e nel marino
    WDL = è la marchiatura di alcune lampadine metal-alogene prodotte da Osram e significa Warm Day Light = tonalità di luce diurna calda, con temperatura di colore piuttosto bassa, simile alle lampadine a incandescenza.
    NDL = come sopra, ma significa Neutral Day Light = luce diurna neutra, con temperatura di colore mi sembra di 4300 K.
    C’è; anche la D = Day light, che è ancora leggermente meno calda ed è la più usata (e consigliabile) delle metal-alogene “normali”

    Category: Illuminazione

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    In genere è consigliato dare 8 ore di luce giornaliere, preferibilmente con periodi costanti magari inserendo un timer elettronico, tutto questo per non destabilizzare il ciclo biologico degli animali e vegetali della vasca .

    Si fa eccezione nel periodo di maturazione dove la luce va aumentata di mezz’ora a settimana per non favorire lo sviluppo delle alghe

    Si consiglia inoltre di impostare gli orari in modo tale da godersi la vasca in tutto il suo splendore

    Category: Illuminazione

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    Sono dei tubi neon costruiti con tecnologie diverse , nel caso dei T5 risultano essere di un dimetro più piccolo (guadagnando in spazio) può essere utilizzato per più ore di accensione ( usura più lenta ) modalità costruttive più performanti (spettro luminoso più efficace e completo in termini di temperatura e qualità del fascio).

    Per quanto riguarda l’accensione hanno bisogno di sistemi diversi , per i T8 classici reattori con starter mentre i T5 hanno bisogno solo di reattore elettronico sicuramente più costoso ma si evita lo sfarfallio della luce e un accensione più omogenea e pulita.

    Category: Illuminazione

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    Malattie (8)

    uno dei metodi è osservarlo da sopra e vedi se ha solo i fianchi slargati o se è gonfio anche sulla testa,in poche parole devi vedere se il gonfiore è localizzato al solo ventre o a tutto il corpo e il trucchetto è osservarla da sopra

    Category: Malattie

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    L’ictio si cura con la termoterapia, tenendo il pesce a 30 gradi per 3 giorni e aumentando gradualmente,ma niente sale per ictyo…. se i puntini non si fermano allora dosare il faunamor….

    Categories: Malattie, Pesci

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    In generale è meglio fare le cure medicinali in una vaschetta di quarantena apposita, per evitare di inserire medicinali in vasca. Esistono comunque dei prodotti appositi che possono essere inseriti in acquario e non danneggiano il filtro, ma bisogna seguire rigorosamente il foglietto illustrativo. Non bisogna assolutamente utilizzare antibiotici o disinfettanti in vasca, dato che vanno a eliminare anche i batteri necessari per il buon funzionamento della vasca. Questi trattamenti devono essere fatti in vasca a parte.
    Anche i trattamenti con sale non iodato devono essere svolti in vasca a parte, poiché il sodio, se presente in elevate quantità, compromette la salute delle piante.

    Categories: Malattie, Pesci

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    In genere è opportuno per effettuare delle cure mediche ai pesci isolarli in vaschette a parte chiamate vasche di quarantena per evitare di inserire medicinali in vasca che andrebbero a impattare sullo stato del filtro alterando le condizioni biologiche dello stesso. Ad ogni modo esistono alcuni medicinali che in via eccezionale possono essere impiegati in vasca e non alterano in nessun modo il ciclo biologico senza impattare sulle condizioni del filtro ma bisogna attenersi rigorosamente al foglietto illustrativo .

    le vaschette possono essere anche di pochi litri basta che siano dotate di termoriscaldatore e areatore .

     

    Category: Malattie

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    In generale è meglio fare le cure medicinali in una vaschetta di quarantena apposita, per evitare di inserire medicinali in vasca. Esistono comunque dei prodotti appositi che possono essere inseriti in acquario e non danneggiano il filtro, ma bisogna seguire rigorosamente il foglietto illustrativo. Non bisogna assolutamente utilizzare antibiotici o disinfettanti in vasca, dato che vanno a eliminare anche i batteri necessari per il buon funzionamento della vasca. Questi trattamenti devono essere fatti in vasca a parte.
    Anche i trattamenti con sale non iodato devono essere svolti in vasca a parte, poiché il sodio, se presente in elevate quantità, compromette la salute delle piante.

    Category: Malattie

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    Si manifesta con dei veri e propri buchi formanti un cratere con bordi irregolari e con all’interno scovabili i flagellati responsabili della malattia

    Category: Malattie

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    Si, è dovuta all’azione di protozoi flagellati del genere Spironucleus ed Hexamita, oppure, più raramente a quelli appartenenti al genere Protoopalina.

    Category: Malattie

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    trattasi di incistazione batterica .

    Passerà semplicemente con termoterapia ,alzare la temperatura a 30 gradi

    Category: Malattie

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    Maturazione (12)

    La pompa che fa circolare l’acqua nel filtro deve stare sempre accesa. Solo cosí garantirà il giusto apporto di ossigeno ai batteri che “lavorano” nel filtro stesso. Se lo spegni questo ossigeno verrà a mancare alcuni batteri, lentamente, cominceranno a morire. Altri cercheranno di usare la molecola di ossigeno presente nei nitrati (NO3) riducendoli a nitriti (NO2).

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    Il primo cambio di acqua se consideriamo la maturazione e il carico biologico inserito lentamente nel tempo va effettuato dopo circa 2 mesi dall’avvio della vasca monitorando sempre i parametri chimici.

    Category: Maturazione

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    I pesci vanno inseriti dopo una settimana dell’avvenuta maturazione e sopratutto quando si è certi che il valore degli NO2 sia rigorosamente zero.Iniziare inserendo pochi esemplari un paio ogni paio di giorni in modo da non caricare biologicamente troppo il filtro rischiando di farlo collassare .

    Category: Maturazione

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    Assolutamente si sopratutto in presenza di piante

    Category: Maturazione

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    Dopo aver piantumato lasciare intercorrere una settimana per dare possibilità alle piante di adattarsi al nuovo ambiente e poi iniziare a pintumare,non fertilizzare la prima settimana perchè le piante impiegheranno energia per adattarsi e non assorbiranno nulla.

    Category: Maturazione

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    Fortemente consigliato

    Category: Maturazione

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    Basta effettuare il test degli NO2 (nitriti) che ci ritroveremo al massimo dopodicchè il valore scenderà attestandosi prossimo allo zero ,a questo punto la maturazione è avvenuta .

    Category: Maturazione

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    Le cose da fare sono diverse le elenchiamo in ordine :

    1. Inserire dei prodotti che non sono altro che batteri che ne facilitano l’insediamento nel filtro
    2. Inserire ogni giorno un pizzichino di mangime per pesci
    3. Inserire nel filtro lana o cannolicchi acquari già maturi o la melma di altri filtri
    4. utilizzare acqua di altri acquari
    Category: Maturazione

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    Assolutamente no per non interrompere il ciclo di maturazione

    Category: Maturazione

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    circa 40 / 45 giorni

    Category: Maturazione

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    La “muffa” bianca che si forma sugli arredi dopo qualche giorno dall’avvio di un acquario non è altro che un agglomerato batterico che denota l’inizio della maturazione della vasca stessa. All’inserimento dei primi ospiti sparirà

    Category: Maturazione

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    Non utilizzate test a strisce, poco precisi e affidabili ma quelli a reagente con ph,kh,gh,no2,no3 ma aggiungerei anche ammonio e ferro

    Category: Maturazione

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    Pesci (4)

    L’ictio si cura con la termoterapia, tenendo il pesce a 30 gradi per 3 giorni e aumentando gradualmente,ma niente sale per ictyo…. se i puntini non si fermano allora dosare il faunamor….

    Categories: Malattie, Pesci

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    In generale è meglio fare le cure medicinali in una vaschetta di quarantena apposita, per evitare di inserire medicinali in vasca. Esistono comunque dei prodotti appositi che possono essere inseriti in acquario e non danneggiano il filtro, ma bisogna seguire rigorosamente il foglietto illustrativo. Non bisogna assolutamente utilizzare antibiotici o disinfettanti in vasca, dato che vanno a eliminare anche i batteri necessari per il buon funzionamento della vasca. Questi trattamenti devono essere fatti in vasca a parte.
    Anche i trattamenti con sale non iodato devono essere svolti in vasca a parte, poiché il sodio, se presente in elevate quantità, compromette la salute delle piante.

    Categories: Malattie, Pesci

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    Non è possibile inserire i pesci appena avvitato in acquario poiché all’interno della vasca e del filtro devono insediarsi i batteri necessari per svolgere il ciclo dell’azoto, che permettono la trasformazione di composti come ammonio [NH4] e ammoniaca [NH3], che sono tossici per i pesci già a bassissime concentrazioni, in altri che sono progressivamente meno dannosi per gli abitanti della vasca.
    Si ha quindi la presenza di diversi ceppi batterici che permettono la trasformazione dei composti sopra citati in nitriti [NO2] e nitrati [NO3], ma la velocità di insediamento delle varie specie è diversa. Si avrà quindi prima la formazione dei batteri responsabili della prima trasformazione [NH4/ NH3 in NO2] e poi quelli che trasformano i nitriti in nitrati. Questo fa si che intorno alla 3 settimana di maturazione avvenga il così detto “picco dei nitriti”.
    Per tale motivo non devono essere inseriti pesci prima di 4 settimane dall’avvio del filtro. Intorno alla 3 settimana di maturazione è possibile iniziare il monitoraggio dei nitriti e dei nitrati. La maturazione dovrà durare almeno 30 giorni.

    Category: Pesci
    Tag: pesci

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    neon e guppy necessitano di valori totalmente differenti e che vivono in ambienti diversi perciò non possono convivere.

    guppy: acqua medio-dura
    neon: acqua tenera

    Sono valori troppo distanti per poter anche immaginare un adattamento senza alcun problema…certo, con ph diverso i neon SOPRAVVIVONO ma potranno essere soggetti a malattie varie……

    Category: Pesci

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    Piante (3)

    Microsorium pteropus
    Vescycularia dubiana
    Anubias nana
    (queste piante vanno fissate ad elementi dell’arredamento con un sottile filo da pesca o un filo di cotone)
    Echinodorus Ozelot
    Echinodorus amazonicus
    Hygrophyla polisperma
    Cryptocoryne wendti
    Ceratophyllum demersum
    Naturalmente potere andare qui e indicare nel form di ricerca “luce bassa” avrete diversi articoli descrittivi delle piante che necessitano di luce bassa

    Category: Piante

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    Si, certo. È possibile sia inserire le piante epifite, legandole agli arredi presenti in vasca oppure delle piante di semplice gestione. Infatti si possono comunque mettere delle pastiglie di fertilizzante alla base delle piante interrate, se quest’ultime traggono nutrimento principalmente dalle radici, oppure si può procedere con la fertilizzazione in colonna.

    Categories: Allestimento, Piante
    Tag: piante

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    Per le piante è consigliato fertilizzare poco prima dell’accensione delle luci in modo tale da ripristinare tutte le quantità di sostanze nutritive e metterle a disposizione delle piante nel periodo più attivo

    Category: Piante

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    Tecnica (9)

    Per filtraggio meccanico si intende quel filtraggio che ferma lo sporco grossolano ma non lo elimina o trasforma. Il filtraggio biologico è quello che, grazie all’azione dei batteri nitrificanti trasforma le sostanze organiche in ammonio -> nitriti -> nitrati. In pratica qualunque filtro meccanico è anche biologico perché i batteri si insediano su qualunque superficie, però per avere una maggior superficie da dedicare ai batteri si preferisce usare dei substrati particolari in modo da avere più superficie possibile in parità di spazio occupato. Di solito i comuni filtri per acquari hanno un primo filtraggio meccanico effettuato da lana di perlon o spugna e poi i cannolicchi per il filtraggio biologico.

    Categories: Allestimento, Tecnica

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    La pompa booster viene inserita in serie all’impianto praticamente non fa altro che aumentare la pressione dell’acqua da trattare per portarla a valori che permettono una pressione ottimale alla permeazione …..di certo non si possono mettere pompe a caso ma valutare la pressione che ci serve e in base alla membrana inserita nell’impianto.

    Se questa pompa risulta troppo grossa che realizza una pressione troppo alta avremo una cattiva permeazione per la poca permanenza nel setaccio o membrana e quindi acqua con valori permeati non ottimali,
    Se invece è troppo piccola il tempo di permanenza nella membrana sarà troppo alto e quindi non ci sarà una ottima filtrazione per via della poca pressione che favorisce il setaccio avendo poca acqua recuperata e con valori notevolmente proibitivi .

    Per esempio se la scheda tecnica di l’impianto d’osmosi dichiara che la membrana di un determinato impianto da’ il massimo alla pressione di 3,1kg e la rete è a 1,5kg bisogna impiegare una pompa che aspira a circa 1,5 è che la porti a 3,1 Kg.

    Category: Tecnica

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    Pasta abrasiva grana fine della 3M o pasta per lucidare l’ottone e utilizzare un tampone di lana d’agnello. Vengono via solo graffi superficiali e non quei profondi, il vetro va fatto per intero e non a pezzi, una volta terminato pulire con alcol etilico o alcol isopropilico (da acquistare in farmacia….costa un botto) per eliminare la pasta e di seguito una passata d’aceto caldo e sciacquare abbondantemente con acqua calda. Attenzione sempre se i graffi non sono profondi altrimenti si procede alla sostituzione del vetro.

    Category: Tecnica
    Tags: graffi, vetri

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    Il ritorno dell’acqua filtrata viene posizionato dalla stessa parte dell’aspirazione in modo che l’acqua posso almeno compiere un giro completo in vasca.

    Category: Tecnica
    Tag: filtro

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    Di norma il riscaldatore va inserito in verticale vicino al tubo di uscita ,nel caso si tratti di filtro esterno,se si possiede un filtro interno esso va inserito nel vano in cui entra l’acqua da filtrare

    Category: Tecnica

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    I test a striscette sono inaffidabili ma possono essere utilizzati per avere solo una idea di massima ma senza avere nessuna precisione a differenza dei test a reagente liquido che sono abbastanza affidabili

    Category: Tecnica

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    Utilizzate l’acqua dei cambi dell’acquario in un secchio . Poi buttate via o, ancora meglio, utilizzate per annaffiare i fiori.

    Category: Tecnica

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    Bisogna sempre evitare di toccare i cannolicchi in quanto è il supporto di sostegno dei batteri che colonizzeranno nelle loro cavità e lavarli significa andare a debilitare la flora batterica.

    Se si è costretti a intervenire con azioni di pulizia in quanto si è creata troppa melma che ne fa inevitabilmente scendere la portata della pompa allora aspirare nel vano filtro smuovendo i cannolicchi stessi, la cosa migliore e inserirli in un sacchettino per averne una migliore e pratica gestione.

    Category: Tecnica

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    La pompa che fa circolare l’acqua nel filtro deve stare sempre accesa. Solo cosí garantirà il giusto apporto di ossigeno ai batteri che “lavorano” nel filtro stesso.

    Se si spegne inevitabilmente si va incontro ad una moria dei batteri facendo collassare il filtro.

    Si avrà un alto contenuto di NO2 perché i batteri rimasti consumeranno ossigeno sottraendolo agli NO3

    Category: Tecnica
    Tags: filtro, No2, No3

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